
Storia e cronaca del fenomeno UFO
alla ricerca di altra vita intelligente nello spazio
ESISTE ALTRA VITA NELLO SPAZIO?
La scoperta del microorganismo extraterrestre rinvenuto dalla NASA nel
meteorite di tipo SNC, proveniente da Marte, puo' suggerire che la vita non
sia un fenomeno esclusivo della Terra e che puo' essere presente nello
spazio, diffusa in tutto l'universo.
Del resto neppure il nostro sistema planetario e' una esclusiva del nostro
sole. Il telescopio Hubble, in orbita intorno al nostro pianeta, ha rilevato
l'esistenza di altri sistemi solari e di molti pianeti
extrasolari. Alcuni dei quali sono addirittura in condizione di ospitare la vita.
Ma se ci sono i presupposti per ritenere che la vita esiste altrove, oltre
che sul nostro pianeta, nulla vieta di poter pensare che nello spazio
possano essere comparse anche delle forme di vita intelligente, capace di
esprimere una capacita' tecnologica. Come del resto e' accaduto sulla Terra.
E se questo e' avvenuto nulla vieta di interpretare in questa prospettiva
una serie di fenomeni inspiegabili che da millenni, dal piu' lontano
passato ad oggi, sembrano proprio manifestare la presenza di altra vita
intelligente di origine extraterrestre sul nostro pianeta.
IL FENOMENO UFO
"UFO", acronimo anglossassone di "unidentified flying objects", e' la sigla con cui, all'inizio del secolo, si indicavano gli oggetti volanti non identificati che erano avvistati nel cielo del nostro pianeta.
Oggi rappresenta la sigla con cui si vuole indicare un fenomeno molto piu' complesso di quanto lo si credesse allora, rapportato ad una presunta attivita' di creature extraterrestri operanti anche sul nostro pianeta.
Gli UFO rappresentano infatti, nell'accezione moderna, la manifestazione di una probante realta' aliena che si e' evidenziata in un arco di tempo veramente vasto, che va dall'antichita' storica sino ai giorni nostri.
Non mancano motivi per crederlo. Come si e' detto, le ultime missioni
della NASA nello spazio hanno fotografato pianeti e sistemi solari
in formazione. Alcuni pianeti orbitano intorno a stelle di tipo G, simili
al nostro Sole, e su alcuni e' stata individuata anche la presenza di
acqua.
In varie meteoriti sono state trovate tracce di elementi di vita extraterrestre,
in ultimo addirittura una serie di veri e propri microorganismi fossili
in una meteorite di provenienza marziana.
Gli UFO sono stati visti dai faraoni dell'antico Egitto, ne parla la Bibbia, li osservarono
gli antichi romani, ci furono contatti continuativi nella Cina imperiale con creature di metallo discese dal cielo. Su tutto il pianeta esistono leggende che parlano di divinita' colonizzatrici scese dal cielo per insegnare agli uomini le arti e le scienze attraverso cui sviluppare le loro future civilta'.
Dalla seconda guerra mondiale in poi le testimonianze sulle osservazioni UFO sono state diffuse dai media di tutto il mondo. Scienziati, politici e gente comune hanno visto o preso contatto con gli UFO. L'ex
presidente americano Carter, Gorbaciov, il principe Carlo d'Inghilterra sono tra costoro.
Durante la corsa americana allo spazio, quasi tutti gli astronauti sono stati testimoni della presenza di UFO. Hanno visto "oggetti non identificati" intorno alla Terra e sulla Luna gli astronauti delle missioni Apollo e quelli delle recenti missioni degli Shuttle.
Sulla terra, oggi, le testimonianze oramai non si contano piu'. Il fenomeno ha assunto proporzioni cosi' vaste da interessare i governi e gli organi militari delle maggiori potenze del pianeta.
E' stato tentato un sistema di classificazione del fenomeno UFO.
L'americano Hyneck ha suddiviso il fenomeno in tre tipologie di osservazione che aiutano a mettere ordine nella valanga di testimonianze che quotidianamente giungono agli organi competenti: l'Incontro di 1
Tipo quando l'oggetto alieno e' avvistato nel cielo; l'Incontro di 2 Tipo quando l'oggetto alieno avvistato lascia delle tracce al suolo o dopo l'atterraggio produce effetti sugli osservatori o sulle loro
strumentazioni meccaniche o elettriche; quindi l'Incontro di 3 Tipo quando avviene un contatto tra l'osservatore e le creature aliene.
Esistono poi ulteriori classificazioni, quelle del 4, del 5 e del 6 Tipo che sviluppano le ipotesi di contatto con gli alieni e che sono usate dagli organi specifici che studiano il fenomeno UFO.
LE POSIZIONI UFFICIALI DEI GOVERNI
Gli organi di ricerca ufficiali di quasi tutti i governi dichiarano che gli UFO non esistono e che sono frutto di allucinazioni, di testimonianze di visionari oppure di oggetti noti, come aerei e palloni
sonda, che non sono stati riconosciuti come tali.
Sull'onda delle posizioni ufficiali la stampa di molti paesi tende a ridicolizzare il fenomeno ridimensionandolo nell'ambito delle dichiarazioni ufficiali.
Eppureda molti anni una commissione dell'USA Air Force, il "Blue Book", incaricata dal Senato degli USA ha dichiarato con dati alla mano che gli UFO esistono e non sono identificabili con oggetti di origine terrestre. Essa afferma che in
18 ann beni 663 casi sono risultati di natura aliena.
E che dire della tesi allucinatoria dei testimoni? Uno psicoanalista della fama di Gustav Jung, dopo anni di studio del fenomeno, e' giunto a dire che secondo lui gli UFO esistono realmente e non hanno niente a che fare con le patologie della psiche.
Nel 1977, l'Assemblea generale dell'ONU stabili' di organizzare una Commissione di studio del fenomeno UFO che avrebbe dovuto impegnare tutti gli Stati membri a produrre materiale di documentazione sugli UFO. Stessa cosa ha fatto la CEE nel 1993 per quanto riguarda i paesi d'Europa.
Oggi, accade che uno scienziato USA come Lazar collaboratore di Teller l'inventore della bomba a neutroni, dichiari di aver lavorato per l'US Air Force in Nevada presso la base dell' Area 51, denominata anche Dreamland, dove ci sarebbero delle astronavi aliene e dove gli stessi alieni sarebbero addirittura ospiti del governo americano.
Di certo le risorse scientifiche, come quelle del Progetto Seti, sono oggi orientate, sopratutto dopo la scoperta da parte della NASA di altri pianeti extrasolari nello spazio, all'ascolto di possibili civilta' extraterrestri.
L'IPOTESI DELLA COVER UP SUL FENOMENO
UFO
Sembra esistere un vero e proprio muro del silenzio intorno al fenomeno UFO e sui possibili contatti con gli alieni da parte degli Enti governativi e militari di molti paesi. Questi, secondo molti esperti privati del settore, frenano la divulgazione di notizie e
di documentazioni depistando l'opinione pubblica dall'attenzione sull'argomento.
Caso classico e' quello relativo all'ex presidente USA, Jimmy Carter il quale aveva promesso nei suoi comizi pre-elettorali che se fosse stato eletto avrebbe aperto gli archivi segreti del Pentagono relativi al feno
meno UFO. Cosa che non ha mai fatto, ne per dire che gli UFO esistono ne per dire che non esistono. Ne ha dato spiegazione di non averlo fatto....
Molti ricercatori privati di vari Paesi hanno denunciato per parte loro il muro di silenzio che sembra avvolgere il fenomeno UFO ad opera di molti governi e l'azione di depistaggio che viene fatta per impedire l'accesso sui dati raccolti dagli enti governativi. Sembrano testimoniarlo i divieti di parlare dei propri avvistamenti ai piloti civili e militari e il top secret che protegge documenti e ritrovamenti UFO da parte dei governi.
Negli USA, il 30 settembre 1968, il servizio tecnico dell'US Army impose ai piloti dell'Air Force, in caso di avvistamento UFO, la compilazione di un preciso modulo, il noto AFR 80-17, con l'obbligo di astenersi dal dare notizia al pubblico delle loro testimonianze.
Oggi, il muro dell'omerta' governativa, sembra sgretolarsi. Gli astronauti
nonostante i divieti parlano delle loro esperienze nello spazio dove hanno
incontrato gli UFO, scienziati come Sagan ammettono di credere alla possibilita'
che esistano gli UFO, agenti della CIA rilasciano dichiarazioni addirittura
straordinarie che affermano come il governo degli USA sia in contatto
con creature aliene oramai da anni.
LE NOSTRE CONCLUSIONI
Se il fenomeno UFO e' veramente da attribuire ad un evento reale ed e' di origine extraterrestre allora non e' da escludere la possibilita' che gli alieni esistano e che siano in grado di scendere sul nostro
pianeta.
Anzi se cio' e' possibile non si puo' escludere che dopo tanti anni di avvistamenti UFO e di contatti sporadici con i terrestri essi siano gia' tra di noi.
Magari nei panni di scienziati, antropologi, politici e semplici turisti (perche' no?), gli alieni potrebbero vivere nelle nostre citta' al nostro fianco per i loro motivi piu' disparati.
Per questo motivo e' nata l'idea e si e' sviluppato il lavoro della Sezione UFO: il Progetto Andromeda, ovvero la ricerca di un contatto con gli alieni!
Una curiosita'. Antares, il sistema esperto computerizzato in intelligenza artificiale utilizzato dal Progetto Andromeda, sulla base dei dati raccolti ha tracciato il profilo psicologico del possibile alieno
tipo, identificando il suo Q.I., le sue modalita' comportamentali e la qualita'
del suo stato percettivo di coscienza.
COME COLLABORARE AL PROGETTO ANDROMEDA
Oggi il Progetto Andromeda della Grotta di Merlino propone un lavoro di ricerca nel campo degli UFO attraverso l'acquisizione dei dati riguardanti il fenomeno sul nostro pianeta e la loro elaborazione al fine di ottenere una visione sempre piu' specifica e chiara dell'argomento. L'obiettivo e' ambizioso: non accontentarsi di riciclare dati per tenere in piedi strutture fini a se stesse, ma tendere "con tutti i modi possibili" al contatto con gli alieni.
A questo proposito il Progetto Andromeda organizza un laboratorio di ricerca a cui tutti possono contribuire con il loro apporto personale di vario materiale e con un libero scambio di idee e di esperienze con cui crescere
e confrontarsi reciprocamente.
La ricerca attuata dal Progetto Andromeda nel campo UFO prevede: a) la realizzazione di una banca dati, b) l'esplorazione dei luoghi di atterraggio, c) la sperimentazione delle possibili metodologie di contatto, d) la sperimentazione di piani di coscienza utili per poter comunicare, al di sopra delle barriere culturali, nel possibile contatto con forme di intelligenza aliena, e) la verifica degli stessi metodi di contatto nella sperimentazione immediata di un rapporto di comunicazione con altre forme di vita intelligente che esistono sul nostro stesso pianeta.
Il Progetto Andromeda organizza anche uno speciale corso formativo orientato alla preparazione al contatto con possibili intelligenze extraterrestri preparato sulla scorta dei dati in nostro possesso e con l'aiuto
del sistema esperto di intelligenza artificiale Antares che
fantascientificamente ci aiuta come consulente in un settore dove la
realta' oramai supera la fantasia
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