
Incontri culturali di alto livello alla Grotta di Merlino in Piazza Statuto
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Presentato
"Il Libro dell'Impero"La pubblicazione della
Casa Editrice Nord di MilanoL'Associazione Grotta di Merlino è ormai un polo culturale di grande rilievo nella realtà torinese e piemontese. Incontri, eventi e conferenze toccano gli aspetti più disparati del sapere attirando un pubblico sempre più numeroso ed interessato. In quest'ambito, sabato scorso si è tenuta la presentazione de' "Il libro dell'lmpero" edito dalla Nord, ultimo attesissimo gioiello di uno dei più grandi autori della fantascienza italiana, Adalberto Cersosimo.
L'incontro - cui hanno partecipato l'autore e Gianfranco Viviani, titolare della Casa Editrice Nord di Milano, è stato presentato da Riccardo Valla, noto traduttore e curatore. Nato a Casale Monferrato nel '43, Adalberto Cersosimo si è laureato in Scienze biologiche alI'Università di Pavia e attualmente insegna matematica e scienze. Il suo esordio come narratore risale al 1964 in appendice alla rivista Galassia.
Ha partecipato al primo fandom (fondatore insieme a Leveghi ed altri della fanzine Aspidistra) con Naviglio e Curtoni. Nel 1974 ha vinto il secondo "Premio Nova SF" ed il "Premio Europa" nel 1980. Negli anni 1980,'85,'86, 87 e 2000 ha ottenuto il "Premio Italia" nella sezione racconto professionale e nel 1996 anche la sezione saggio su pubblicazione professionale. Numerosi suoi racconti sono apparsi su diverse testate specialistiche del settore fantascientifico e su quotidiani. Cersosimo ha inoltre tenuto per circa quattro anni la rubrica delle recensioni sul periodico romano Sfere. Di recente ha collaborato con l'editrice Nord scrivendo presentazioni per i classici della serie Cosmo Oro ed articoli per il Cosmo Informatore. Circa cinquanta dei suoi racconti sono comparsi su pubblicazioni professionali, alcuni ripubblicati anche più volte.
Tra i racconti editi recentemente per la prima volta ricordiamo "Al sorgere del sole" un'ucronia fantapolitica che ha vinto il 'Premio Italia 2000'; e "Italian graffiti" su l'antologia 'Storie dell'orrore' della Newton, ovviamente una storia dell'orrore che 6i svolge in ambiente monferrino.
"Il libro dell'Impero" è un affresco magnifico e grandioso di un mondo immerso in un medioevo del futuro, attraverso le gesta del protagonista - un bardo - la sua evoluzione ed il suo interagire, ne scopriremo ogni angolo, ogni contraddizione, ogni verità. Lo stile è solido, diretto e affilato come la lama di un rasoio. Ogni parola è una nota in un'armonia ora durissima ora lieve, ma sempre perfetta ed accattivante. Un libro, insomma, che resta nella memoria, da leggere e da rileggere, per coglierne le sfumature più nascoste e scoprirne, come in un quadro o in un poema, innumerevoli sfaccettature che lo mutano e nel contempo lo rafforzano. Un autentico gioiello da conservare.Elisa Bergamino
"La Gazzetta" del 5 Luglio 2000