EMERGE DALLE OPERE DEL MAESTRO GAETANO LANATÀ

Una gioiosa vitalità espressiva


Torino continua ad affermarsi una delle capitali dell'ARTE in Europa e, alle preshgiose Gallerie, di tanto in tanto, si affiancano Enti Pubblici ed Associazioni ad offrire spazi espositivi degli Artisti. Ed è il dinamico Presidente dell'Associazione Culturale "Grotta di Merlino" Sig. Giancarlo Barbadoro collaborato dalla Vice Presidente gentile Sig.ra Rosalba Nattero a dare ospitalità, dal 20 Maggio al Maestro Gaetano Lanatà.
Allievo del Maestro Mario Crespi ed ammiratore convinto delle opere di Paolucci, è in possesso di tutte le tecniche sì da valorizzare le congeniali doti artistiche ed affermarsi tra i più noti paesaggisti del nostro tempo. E' un eccezionale colorista e, nell’immediatezza dell'esecuzione di un dipinto il colore diventa non solo materia pittorica, ma una forza vibrante che crea essenziale bellezza e intensità espressiva. Vanno sottolineate, inoltre, le geniali intuizioni che animano la sua tavolozza anche nei temi della figura, della natura morta, dei fiori.
Intervistati alcuni allievi, presenti alla mostra, fra gli altri Cervellera, Dagna, Moretto e fedeli collezionisti di Lanatà hanno evidenziato la padronanza espressiva del linguaggio pittorico allorché richiama l'impressionismo o l'informale o l'espressionismo.
Ben ha ragione Roberto A. Pera che scrive "Lanatà è artista versatile, spontaneo e ricco di sensibilità". I due critici d'Arte Esposito ed Albani hanno dato "voce" alle meravigliose opere suscitando un indescrivibile entusiasmo nel numeroso pubblico.

E.F.

"La Gazzetta" del 24 maggio 2000

Le immagini sono prese dal servizio televisivo
di Video Gruppo
del 25 maggio 2000