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Per la mostra "Spatole e pennelli" di Saini
Alla Grotta di Merlino anche l'Assessore alla cultura Leo
"Arte al caffè" è il nome del gruppo artistico raccolto intorno alla figura di Mario Saini, artista torinesee ideatore di un vasto circuito espositivo itinerante. A partire dalla prima settimana del mese di aprile, allo scopo di allargare i confini dell'arte verranno infatti coinvolte numerose caffetterie torinesi che ospiteranno, a turno, per circa un mese, gli artisti che aderiranno a tale iniziativa, dei quali ci occuperemo prossimamente.
I1 richiamo ad un arte impegnata socialmente, sicuramente accentuato dall'amicizia con il Maestro Adriano Parisot, ha condotto Saini lungo un percorso artistico nato come pittura figurativa, ma approdato da tempo ad emblematiche opere informali vivacemente fantasiose, supportate da una ben indagata tecnica materica e dalla stesura di felici ed a t t e n t i accostamenti cromatici.
Per l'artista ogni tappa stilistica del suo cammino pittorico ha sempre rappresentato una fonte ed un pretesto per la conoscenza e l'approfondimento della sua ricerca, di uno studio volto ad inserire nell'attuale contesto artistico un discorso personale validamente espressivo. Una fitta produzione, quindi, che spiega come l'esigenza di esprimere le proprie emozioni e sensazioni nasce da un incontro tra percettibile e conoscibile, creando scene che permettono all'osservatore di vagare nell'assoluto tra cadenze reali e momenti autobiografici.
La stessa libertà di intuito, associata ad un'atmosfera calda e vivace dagli estrosi colori che a più strati rivestono la tavolozza, evoca una vivacità pregna di nuove simbologie corrispondenti ognuna ad un particolare stato d'animo e ad un linguaggio inventivo di forte intensità emotiva.
E' attualmente aperta presso la "Grotta di Merlino" (piazza Statuto, 15 - Torino) l'imperdibile esposizione di Saini: "Spatole e pennelli", che sabato scorso, giornata dell'inaugurazione, ha visto l'intervento dell'Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Giampiero Leo.La mostra sarà visitabile fino al 15 aprile dalle ore 17 alle 19.30 (domenica esclusa).
Elisa Bergamino
"La Gazzetta" del 5 Aprile 2000