Lo rivelano le foto inviate da "Viking 2"

Ci sono solchi su Marte
sembra un campo arato

Ieri si è posata dolcemente sulla Luna una sonda sovietica


Pasadena, 18 agosto. Al centro spaziale di Pasadena sono giunte nuove foto della regione settentrionale di Marte, le quali rivelano misteriose linee parallele, come se qualcuno avesse arato la superficie del "pianeta rosso". Gli scienziati si stanno scervellando per riuscire a trovare una spiegazione naturale del fenomeno.
"E' una cosa sconcertante" ha detto il geologo Micheal Carr, che fa parte dell'équipe incaricata di interpretare le fotografie di Marte scattate dal Viking-2 in orbita marziana. Il modulo di questa seconda astronave si poserà nella regione settentrionale di Marte il 4 settembre. Carr ha detto che le nuove fotografie della zona di atterraggio presentano delle grandi strisce parallele che assomigliano a una fotografia aerea di campi dopo l'aratura.
Il geologo ha precisato che le strisce assomigliano a quelle del deserto del Sahara provocate dai venti sulle dune di sabbia, anch'esse molto regolari e perfino poste alla stessa distanza. "Ma in generale queste dune non cambiano direzione come quelle che abbiamo osservato su Marte" ha detto Carr.
E se le misteriose strisce del "pianeta rosso" non sono state provocate da un fenomeno naturale - hanno chiesto i giornalisti - che cosa le ha provocate? "In verità non posso dirvi tutte le possibilità che si prospettano - ha risposto Carr -; ma c'è anche quella che siano opera di esseri viventi".



Mosca, 18 agosto. L'Unione Sovietica, dopo circa due anni, ha fatto posare oggi dolcemente sulla superfice della Luna un'altra sonda automatica. La Tass, chi ne ha dato l'annuncio, non ha fornito particolari sulla futura missione di "Luna 24"; tuttavia specialisti occidentali ritengono che la sonda abbia a bordo un Luno-khod, un veicolo munito di cineprese, ed altro materiale scientifico che "esplorerà" una zona della superficie del nostro satellite.
E' probabile che il "Luna 24" utilizzi anche una scavatrice automatica per la raccolta di suolo lunare, così come gli americani stanno attualmente facendo col Viking su Marte.
Il cartografo Boris Neoklonov ha detto alla televisione: "Le nostre stazioni automatiche, che hanno operato sulla superficie della Luna e nello spazio in prossimità della superficie lunare, hanno raccolto una grande massa di informazioni molto interessanti sulla natura della Luna. Queste informazioni, al pari di quelle ottenute sul suolo dai cosmonauti americani, permetteranno ora agli scienziati di creare un modello di Luna relativamente simile alla realtà".
Le "Izvestia" avanzano l'ipotesi che gli esperimenti di "Luna 24" possano contribuire a determinare se i crateri lunari sono stati causati da corpi cosmici che colpirono il satellite o da cause interne.
L'ultima sonda sovietica diretta al nostro satellite naturale fu il "Luna 23", che si guastò nell'allunaggio nel novembre del '74. In precedenza, tuttavia, i sovietici effettuarono un certo numero di spedizioni alla luna coronate da successo. il programma dei sovietici ha sempre avuto per obiettivo l'esplorazione scientifica della Luna.

(Ap)
La Stampa, 19 agosto 1976