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CRONACA DI UN VIAGGIO A HESSDALEN
Il mistero delle sfere di Hessdalen è decisamente affascinante e quindi abbiamo deciso di andare a vedere di persona il luogo in cui si manifesta un evento così inafferrabile anche alle sofisticate strumentazioni che hanno tentato di codificarlo. Partiamo col camper, le macchine fotografiche, le telecamere e la percezione di essere in missione speciale, di andare ad indagare nell'ignoto.
Arriviamo ad Hessdalen di notte, la notte dell'estate norvegese, quando si può camminare nei boschi senza inciampare perché non diventa mai buio del tutto, e ci addentriamo nella valle fino a raggiungere il lago Otyongen dove sappiamo sono stati visti i globi luminosi scendere nell'acqua. La scena sembra irreale: l'acqua del lago, le betulle, il cielo ci appaiono come un quadro oppure lo scenario di un immenso set cinematografico che nasconde un'altra realtà non immediatamente percepibile. Anche la mattina, con la luce, il paesaggio mantiene la sua strana fissità. Non ci sono persone né animali, tutto sembra immobile, in attesa. Cominciamo a girare per la valle cercando segni e testimonianze sull'avvistamento dei globi di luce.
La valle ha circa 150 abitanti residenti ma quasi tutti si dimostrano reticenti a parlare del fenomeno che l'ha resa famosa e che richiama ogni anno un certo numero di visitatori da varie parti del mondo. Non troviamo pubblicazioni di nessun tipo sull'argomento. All'ufficio del turismo troviamo alcune magliette e ciondoli con disegni di UFO e luci nel cielo. Sono esposti ma … non in vendita. Lungo la strada vediamo un modellino di UFO grande come un'automobile con all'interno posti per sedersi e impianto di luci, costruito nel giardino di un edificio pubblico, forse una scuola. Scopriamo che fino a poco tempo fa funzionava l' UFO NORSK SENTER un'associazione che forse prima si occupava di ricerca ma ormai organizza solo più un UFO safari a uso e consumo dei turisti, accompagnandoli a vedere nella valle i siti più significativi per il fenomeno.
Finalmente, dopo alcuni giorni di approcci infruttuosi veniamo indirizzati da Peder Skogaas, che sembra essere una sorta di ambasciatore della comunità: parla correntemente l'inglese, ha avuto diverse esperienze di avvistamenti e ha collaborato con le varie missioni scientifiche che hanno studiato il fenomeno.
Peder ci accompagna al Vista Point, una collina che domina tutta la valle e dalla quale sono stati effettuati moltissimi avvistamenti e ci rilascia anche un'intervista con una sua testimonianza di avvistamento. Ci fa conoscere anche Bjarne Lillevold, che ci accompagna a visitare il Blue box, la stazione strumentale per i rilevamenti posta su un terreno di sua proprietà e da lui attentamente custodita. Nonostante Bjarne parli solo norvegese riusciamo a capirci agevolmente e veniamo a sapere che è stato testimone di questi fenomeni per ben 64 volte.
Successivamente torniamo più volte al Vista Point e in una di queste occasioni assistiamo al fenomeno inspiegabile di un flash ripetuto nel cielo. In quel momento stavamo filmando in direzione della collina ed abbiamo potuto registrare il fenomeno.
Riesaminando il filmato ci siamo accorti che il fenomeno luminoso non era stato registrato come era stato osservato. Con nostra sorpresa, è apparso in una sequenza di una ventina di fotogrammi un oggetto luminoso dallo strano comportamento: scende dalle nubi, si sdoppia, si ricongiunge tracciando una traiettoria che sfiora il terreno per poi riprendere verso il cielo (vedere la sequenza delle foto nella pagina precedente). Effettuando poi delle prove di contrasto sulle immagini, scopriamo anche che in un fotogramma l'oggetto assume curiosamente la forma di una piramide.
Hessdalen è sicuramente un luogo molto particolare nel quale accadono fenomeni straordinari.
Ci chiediamo affascinati quale può essere la sfuggente natura delle Earth lights. Fenomeni naturali appartenenti ad una conoscenza ancora sconosciuta? Forme di vita luminose? Entità intelligenti extradimensionali? Viaggiatori da altri mondi?
Per ora il mistero resta celato alla nostra comprensione.
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L'equipe in viaggio verso Hessdalen
Il lago Otyongen di Hessdalen
Il"Norsk Ufo Senter" di Hessdalen ospitato dentro al bar locale
Dentro al bar che ospita il "Norsk Ufo Senter" un quadro è esplicativo dell'atmosfera di Hessdalen
Un modellino di Ufo dentro al cortile di un edificio pubblico. Al suo interno ci sono comodi sedili su cui sostare e immaginare un viaggio nello spazio
Il "Blue Box", la centralina installata nei pressi della cittadina dai vari progetti di ricerca governativi e europei per monitorare il fenomeno delle Earth Lights di Hessdalen
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