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I PUNTI PIU' IMPORTANTI DELLA LEGGE FONDAMENTALE (Panorama - 28 ottobre 2004) In 20 domande, dai diritti e doveri dei cittadini fino alla nascita del ministro degli Esteri, tutto quello che c'è da sapere.
Ci sono voluti oltre 47 anni perché l'Europa avesse la sua costituzione: la Comunità economica europea nacque il 25 marzo 1957, con la firma dei Trattati di Roma. Un lunedì di primavera che gli annali ricordano "freddo e battuto da un tremendo acquazzone". E che fu segnato da un curioso contrattempo: al mattino non erano ancora disponibili i testi dove apporre le firme. così furono stampate in tutta fretta solo le ultime pagine che, rilegate insieme con un buon numero di fogli bianchi, formarono i volumi da siglare (sostituiti con gli originali qualche giorno dopo).
Come è strutturata la costituzione?
Aperta da un preambolo e chiusa da una serie di protocolli allegati sul ruolo dei parlamentari nazionali nell'Ue, la rappresentanza nell'Europarlamento, norme transitorie e per L'Eurogruppo, con la creazione di "mister Euro") la costituzione europea conta 448 articoli distribuiti in quattro parti:
Che cosa dice il preambolo?
Soppressa la fase di Tucidide che apriva la bozza di Giscard d'Estaing, l'introduzione ricorda le "eredità culturali, religiose e umanistiche dell'Europa, "il ruolo centrale della persona, dei suoi diritti inviolabili e inalienabili e del rispetto del diritto" e la consapevolezza che "unita dalla diversità" l'Europa possa meglio perseguire civiltà, progresso e prosperità.
Che cosa recita il primo articolo?
"Ispirata dalla volontà dei cittadini e degli Stati d'Europa di costruire un futuro comune, la presente Costituzione istituisce l'Unione Europea, alla quale gli Stati membri conferiscono competenze per conseguire obiettivi comuni. L'Unione coordina le politiche degli Stati membri dirette al conseguimento di tali obiettivi ed esercita sul modello comunitario le competenze che essi le trasferiscono" (art.I.1). "L'Unione è aperta a tutti gli Stati europei che rispettano i valori e si impegnano a promuoverli congiuntamente" (art.I.2).
Quali sono i valori dell'Ue?
Dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto e rispetto dei diritti umani (art. I.2).
Quali sono gli obiettivi dell'Ue?
L'Ue si prefigge di promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli. Offre ai cittadini uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia senza frontiere interne e un mercato unico nel quale la concorrenza è libera e non distorta. Si adopera per una crescita economica equilibrata e un'economia sociale di mercato competitiva. Promuove il progresso scientifico e tecnico. Combatte l'esclusione sociale e le discriminazioni, promuove la parità fra sessi, la solidarietà fra generazioni, la tutela dei diritti dei minori e lo sviluppo del patrimonio culturale europeo (art.I.3).
Quali sono le libertà fondamentali garantite dall'Ue?
La libera circolazione di persone, servizi, merci, capitali e la libertà di stabilimento entro l'Ue. Vietata ogni discriminazione in base alla nazionalità (art.I.4).
Che relazione esiste fra l'Ue e i paesi che ne fanno parte?
L'Ue rispetta l'identità nazionale dei partner, compreso il sistema delle autonomie regionali e locali. L'Ue e i suoi partner si rispettano e si assistono reciprocamente (art. I.5).
L'Ue ha personalità giuridica?
Si: è una delle novità assolute introdotte dalla costituzione (art. I.7).
Quali sono i simboli dell'Ue?
La bandiera blu con 12 stelle gialle, l'"Inno alla gioia" dalla IX sinfonia di Ludwig van Beethoven, il motto "Uniti nella diversità", l'euro e la festa dell'Europa il 9 maggio (art. I.8).
Come si diventa cittadini europei?
E' cittadino dell'Ue chiunque abbia la cittadinanza di un paese membro. La cittadinanza dell'Ue si aggiunge a quella nazionale e non la sostituisce (art. I.10).
Quali diritti fondamentali sono riconosciuti a ogni cittadino europeo?
Quelli previsti dai 54 articoli della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione (art, II.61-114) distinti nei titoli: dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza, giustizia.
Quali competenze spettano all'Ue?
Quelle attribuite dai suoi partner nella costituzione 8art. I. 11-12). Quando non esclusive, l'Ue interviene solo se gli obiettivi non possono essere realizzati a sufficienza dai partner (a livello centrale, regionale e locale), ma possono essere meglio raggiunti a livello comune (principio di sussidiarietà).
Che tipo di competenze sono?
Esclusive (art. I.13): quelle dove l'Ue definisce le regole e i partner possono agire solo con la sua autorizzazione. Ovvero nei settori: politica monetaria per i paesi euro; politica commerciale comune; dogane; conservazione delle risorse biologiche marine nella politica comune della pesca. E, dove previsto, per gli accordi internazionali.
Quali sono le istituzioni dell'Ue?
Parlamento europeo (art. I.20): esercita, congiuntamente al Consiglio dei ministri, la funzione legislativa a di bilancio, funzioni di controllo politico e consultive, elegge il presidente della Commissione europea e ratifica la nomina del ministro degli Esteri e dei commissari. Aumentano i poteri di codecisione (è indispensabile il suo voto favorevole) e ha l'ultima parole su tutte le spese dell'Ue. Eletto a suffragio universale diretto, con un mandato di 5 anni. E' composto da un massimo di 750 eurodeputati dal 2009 (i paesi più piccoli ne hanno minimo 6, i più grandi fino a 96). Può adottare una mozione di censura contro la Commissione europea e costringerla alle dimissioni in blocco (art. III.340).
Con quali strumenti governa l'Ue?
Con atti legislativi e non legislativi. I primi comprendono leggi (vincolanti e direttamente applicabili) e leggi quadro (le vecchie direttive) indirizzate ai partner (art. I. 33-34). I secondi, invece, decisioni e regolamenti, vincolanti e direttamente applicabili adottati da Consiglio, Commissione e Bce (art. I. 35). Ci sono poi raccomandazioni e pareri, non vincolanti.
Come nasce una legge europea?
Ogni proposta è presentata dalla Commissione europea (art. I.34). Per approvarla, Consiglio dei ministri e Parlamento europeo devono raggiungere un accordo. Il Parlamento può, a maggioranza assoluta, adottare, emendare e rigettare una legge. Il Consiglio dei ministri può, a doppia maggioranza, adottare, emendare o rigettare una legge. E' introdotta l'iniziativa popolare: se un milione di cittadini europei lo richiede, la Commissione è invitata a prendere un'iniziativa legislative.
Come si vota?
La "maggioranza qualificata" si basa, dal 2009, su una doppia maggioranza (art. I.25): per l'approvazione, occorre il 55 per cento dei partner Ue (72 per cento se la proposta non è nata da Commissione europea o ministro degli Esteri europeo), comprensivi di almeno 15 paesi e in rappresentanza di almeno il 65 per cento della popolazione Ue. Restano il diritto di veto sul fisco e formule di maggioranza diversa su cooperazione giudiziaria, politica sociale ed estera.
Come si finanzia l'Ue?
Il bilancio dell'Ue è finanziato integralmente tramite risorse proprie (art. I.53-54). Entrate e spese devono essere oggetto di previsioni finanziarie (art. III. 313). Il quadro finanziario pluriennale fissa i massimali annui per categoria di spesa (art. III. 403-414).
Quali sono le politiche dell'Ue?
Esterne (politica estera e di sicurezza comune; politica commerciale; cooperazione allo sviluppo e aiuti umanitari) e interne (spazio di libertà, sicurezza e giustizia; mercato interno-fiscalità; politica economica e monetaria; politica sociale; politica agricola comune; ricerca, sviluppo tecnologico e spazio; energia; sanità).
Si può uscire dall'Ue?
Una delle novità della costituzione prevede il "ritiro volontario": un paese può richiedere di uscire dall'Ue. (art. I.59).
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