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(La Repubblica - 20 Giugno 2004)
"Consapevoli che l'Europa è un continente portatore di civiltà; che i suoi abitanti giunti in ondate successive fin dagli albori dell'umanità vi hanno progressivamente sviluppato i valori che sono alla base dell'umanesimo: uguaglianza degli esseri umani, libertà, rispetto della ragione. Ispirandosi alle eredità culturali, religiose e umanistiche dell'Europa i cui valori, sempre presenti nel suo patrimonio, hanno ancorato nella vita della società il ruolo centrale della persona, dei suoi diritti inviolabili e inalienabili e il rispetto del diritto. Leggete con attenzione queste poche righe. Esse costituiscono il preambolo della Costituzione europea approvata l'altro ieri dal Consiglio dei 25 capi di Stato e di governo all'unanimità. Due anni e mezzo di faticoso lavoro per delineare la figura delle istituzioni, i loro poteri e i loro limiti, il difficilissimo equilibrio tra il peso specifico delle singole nazioni e l'idea di un federalismo con una testa, una voce, una politica estera, una difesa e una moneta: insomma la governance, il tipo di governo della nuova Unione. Ma pochi giorni per redigere quelle poche righe che sintetizzano la storia, l'identità, i comuni valori e insomma la missione in cui si riconoscono le genti del nostro continente. di Eugenio Scalfari |