GLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE EUROPEA


L'INCIPIT DELLA COSTITUZIONE EUROPEA

Ispirandosi all'eredità culturale, religiosa e umanistica dell'Europa, dalla quale si sono sviluppati i valori universali dei diritti inviolabili e inalienabili dell'uomo, della democrazia, dell'eguaglianza, della libertà e dello stato di diritto.


PARLAMENTO Esercita le funzioni legislative e di bilancio. Elegge il presidente della Commissione e ratifica la nomina del ministro degli esteri e dei commissari. Ha più poteri di co-decisione e ha l'ultima parola sulle spese dell'Unione. CONSIGLIO - Dà all'Unione gli impulsi necessari al suo sviluppo e definisce orientamenti e priorità politiche. Non esercita funzioni legislative. E' composto dai capi di stato e di governo degli stati membri, dal presidente e da quello della Commissione.
IL PRESIDENTE Presiede i lavori del Consiglio, ne assicura preparazione e continuità. Ha la rappresentanza esterna dell'Unione "senza pregiudizio delle responsabilità del ministro degli esteri" E' eletto dal Consiglio europeo per un mandato di 30 mesi
I MINISTRI Il consiglio dei ministri ha funzioni legislative e di bilancio. E' composto da un rappresentante di ogni stato membro a livello ministeriale per ciascuna delle sue formazioni
IL VOTO Alla fine, per il voto a maggioranza qualificata è stata scelta la formulazione che richiede la partecipazione di almeno la metà più uno dei paesi che rappresentino almeno il 65 per cento della popolazione
COMMISSIONI I commissari sono pari ai due terzi degli Stati membri e potranno crescere se aumenteranno i paesi che aderiscono all'Ue. Ma la nuova regola non entrerà in vigore nel 2014: in quella data si dovrà votare di nuovo e all'unanimità.
POLITICA ESTERA Il ministro degli esteri contribuisce all'elaborazione di una politica estera, di sicurezza e di difesa comune. Presiede il Consiglio affari esteri. Viene eletto dal Consiglio europeo. E' vicepresidente della Commissione
ECONOMIA La Costituzione attribuisce più poteri alla Commissione nella sorveglianza dei conti pubblici nella sola fase di verifica di deficit eccessivo, ma non in quella sulle misure per ridurlo.

(LA REPUBBLICA - 19 Giugno 2004)

Per ritornare al menu'