LA FUTURA COSTRUZIONE UE

L'Europa si dà un premier fisso
Scompare il presidente a turno

(Libero - 16 aprile 2003)



MILANO - L'unione eurapea avrà un presidente del Consiglio fisso. Sostituirà l'attuale presidenta di turno, il capo di Stato o di governo del Paeseche a rotazione per 6 mesi assume la guida del Consiglio dove siedono i rappresentantidei 15 (in futuro 25) Stati menbri. La bozza della nuova Costituzione europea prevede infatti - secondo quanto trapela dal presidium della Convenzione che sta elaborando la costituzione stessa - una sorta di premier europeo con un ruolo di chairman e poteri ben delimitati, e la sottrazione di alcune prerogative oggi attribuite al presidente della Commissione di Bruxelles. Quest'ultimo non verrà più nominata dai 25 Paesi Ue, ma sarà eletto dal Parlamento di Strasburgo. La Costituzione prevede inoltre la possibilità che nella Commissione in futuro ciascun Paese membro non possa avere più di un commissario. E introduce in oltre un Congresso, il cui compito sarà fare da trait-d'union tra il Parlamento europeo e i singoli Parlamenti dei 25 Stati membri.
Per la carica di presidente fisso del Consiglio europeo sembra favorito l'attuale premier spagnolo Josè Maria Aznar - che ha da tempo annunciato che non accetterà un altro eventuale mandato alla testa del governo di Madrid - mentre per quello di ministro degli esteri si parla del tedesco Joschka Fischer.
Dal presidium si è appreso che il futuro ministro degli esteri europeo erediterà i ruoli svolti attualmente dall'Alto rappresentante della politica estera e di difesa Javier Solana e del commissario alle relazioni estere Chris Patten, ma non quelle di presidente del Consiglio dei ministri degli esteri, come previsto in una prima bozza. Meno poteri al superministro dunque.
La decisione è stata spiegata con il fatto che un superminisro che ereditasse gli attuali compiti della troika avrebbe il compito di proporre, presiedere le riunioni e controllare l'esecuzione delle decisioni prese. "Si è trattato di salvarne la funzione non di limitarla", consentendogli di "lavorare maglio", ha detto un membro del presidium.
La bozza sulla politica estera e di difesa dell'Ue sarà presentata al Plenum della Convenzione giovedi' 24 aprile. Ma le riforme istituzionali dell'Unione sono già oggetto di dibattito. Ad Atene, dove oggi si aprirà il vertice dei capi di Stato e di governo della Ue, la nuova architettura istituzionale dell'Unione è stata ieri al centro dei colloqui tra i sette premier che si riconoscono nel Partito Popolare europeo, tra i quali Silvio Berlusconi. Da oggi, la questione passa al vaglio di tutti i partecipanti al vertice, che proprio nella capitale greca diverranno 25.


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