|
Prodi: dopo la tragedia della bocciatura ritroviamo l'unità
I 27 firmano il nuovo Trattato
Il testo siglato ieri è più “leggero” della Costituzione respinta. Corriere della Sera - 14 dicembre 2007
BRUXELLES — Nel chiostro di un monastero cinquecentesco sulle rive del fiume Tago a Lisbona, dopo anni di diatribe estenuanti, fra brindisi, fiori, e penne stilografiche argentate, è nata l'Europa del XXI secolo. O almeno, così si spera: tutti i capi dei Paesi-membri dell'Ue, di uno spazio comune che va ormai dall'Atlantico ai Balcani, hanno firmato ieri il nuovo Trattato. Anzi: hanno firmato insieme in 26, tutti meno uno, perché il premier del Paese da sempre più euroscettico, il britannico Gordon Brown, ha mantenuto la parola e alla cerimonia non si è fatto vedere, lasciandosi sostituire dal ministro degli Esteri David Miliband. Brown è arrivato più tardi, quando gli altri erano già saliti con un tram al Museo delle Carrozze, per il pranzo di rito. Si è detto “felicissimo” di essere lì, e ha firmato da solo. Luigi Offeddu Cosa cambia Nel nuovo Trattato non compaiono i termini (Costituzione) o simboli (bandiera, inno, motto) che rimandino a un’idea di Stato federale
Il presidente
La Commissione
Il Parlamento
Il voto
|
|
Bocciato il Trattato di Lisbona. La Lega esulta e chiede il referendum anche in Italia, Berlusconi e Fini preoccupati
IL NO DI DUBLINO SCUOTE L'EUROPA Chi ha vinto: La Stampa 14 giugno 2008
L'Europa davanti all'incubo di una nuova crisi istituzionale, dopo che la maggioranza degli irlandesi ha bocciato il Trattato di Lisbona. Tre anni dopo i "no" di Francia e Olanda, che avevano affossato il progetto di Carta costituzionale, rischia ora di tramontare la riforma di cui l'Unione aveva bisogno. Ma Barroso non desiste: "Andremo avanti lo stesso". Napolitano: "Fuori dall'Ue chi frena". E la maggioranza si spacca: Berlusconi e Fini preoccupati mentre la Lega esulta e chiede il referendum anche in Italia.
Vittorio Sabadin I PRECEDENTI: Il gran rifiuto di Parigi e L'Aja
29/05/2005 - Il no della République
1/06/2005 - Olanda a ruota
|
|
"LA RATIFICA VA AVANTI" La Stampa - 14 giugno 2008
Alle 17.22 José Manuel Barroso appare davanti alle telecamere con la faccia scura di uno cui hanno appena rubato la macchina nuova. L'abito è più grigio del solito, come l'umore. Sentite le capitali, si presenta per rispondere a tutte le domande, con una variazione della stessa risposta offerta in due parti. Uno: il processo di ratifica del Trattato di Lisbona deve continuare perché "è necessario completare il quadro". Due: giovedì al Consiglio europeo, dopo aver sentito gli irlandesi, i leader daranno "una risposta collettiva perché la responsabilità è collettiva". Angela Merkel e Nicolas Sarkozy diffondono subito dopo un messaggio gli altri vanno a ruota dell'asse franco-tedesco, salvo il presidente ceco Vaclav Klaus, che decreta la morte del testo di riforma istituzionale. A pochi metri da Palazzo Berlaymont, nei pub irlandesi c'è chi festeggia. Cosa esattamente, è presto per dirlo.
Marco Zatterin Gli scenari dopo la batosta irlandese:
L'OPINIONE DOMINANTE
IL PROSSIMO PASSO
LA MOSSA ARRISCHIATA
IL CAPRO ESPIATORIO
|
|
"VISTO? NON STA IN PIEDI UN'UNIONE SENZA DIO"
Il testo siglato ieri è più “leggero” della Costituzione respinta. La Stampa - 14 gugno 2008 "E' la vendetta cristiana, la storica risposta dei credenti all'Europa senza Dio". Il no irlandese al trattato di Lisbona è "l'inevitabile reazione alla cancellazione delle radici cristiane dalla Costituzione e alle eurodirettive, prive di legittimazione democratica, che stravolgono le legislazioni nazionali sui temi bioetici", attacca il senatore "teocon" del Pdl, Marcello Pera. "Questa Ue è morta perché stata abbandonata dai popoli e ora solo Benedetto XVI può dare un'identità al vecchio continente - sostiene l'ex presidente del Senato e coautore del libro papale "Senza radici: Europa, relativismo, cristianesimo, islam" - Il cattolicissimo popolo d'Irlanda ha avvertito l'estraneità di un'Europa burocratica e astratta che nega duemila anni di cristianesimo"
Perché la cattolica Irlanda affossa l'Ue?
Una rivolta cristiana ai "senza Dio" di Bruxelles e Strasburgo?
E' colpa della "cacciata" di Dio dalla Costituzione?
Da dove?
Giacomo Galeazzi
|