I CROP CIRCLES
DI VENARIA
del 2007

A cura della
Commissione per l'Indagine sui Fenomeni Fortiani
della Ecospirituality Foundation


I crop circles apparsi nel 2007. Sullo sfondo lo "Stone circle" di Dreamland.
Spesso i crop circles appaiono nelle vicinanze dei monumenti megalitici.


Il movimento a spirale dell'erba al centro di uno dei crop circles.


La formazione dei tre crop circles
vista dall'elicottero.


Una prospettiva dei tre crop circles con l'erba mossa dal movimento a spirale.


Una immagine di uno dei tre crop circles.


L'estensione di uno dei tre crop circles.


Il tipico ciuffo d'erba, non intaccato dal movimento a spirale del fenomeno, trovato al centro di uno dei crop circles.




FOTOGRAFIE DI:

- Miriam Madau
- Giuseppe Marletta
- Annibale Leggio
- Roberto Mangiavacchi
- Giancarlo Barbadoro


I CROP CIRCLES NELL'ERBA

Giovedì 26 aprile 2007

Nello stesso luogo e nello stesso periodo dell'anno della precedente apparizione dei crop circles di Venaria, curiosamente il fenomeno si ripropone per la terza volta con le identiche modalità strutturali.
Questa volta vengono rilevate tre formazioni: due circolari (rispettivamente di 11 e 7 metri di diametro) e una simile a una spirale a quattro braccia (dal diametro di 13 metri).
La struttura particolare dei disegni fa pensare che si tratti di una formazione identificabile nella categoria degli agroglifi.
La Commissione per l'Indagine sui Fenomeni Fortiani della Ecospirituality Foundation ha realizzato, il 28 aprile 2007, rilevamenti diretti sul posto e prospezioni aeree, sia fotografiche che video.
Sono stati prelevati campioni di erba all'esterno dei cerchi e campioni all'interno delle tre formazioni. Dall'agroglifo a quattro braccia è stato prelevato anche uno stelo rimasto in piedi al centro del vortice.
In ogni "disegno" si rende evidente, come accade in tutte le manifestazioni di crop circles autentici, la presenza di steli curvi alla radice e piegati sui noduli.
All'ingrandimento degli steli si è evidenziata anche la presenza di sferule bianche di silicio.
Le piante interessate al fenomeno sono della famiglia delle Graminacee, costituite da lunghi steli intervallati da noduli.
Prelevando campioni d'erba all'interno degli agroglifi, si è constatato che la maggior parte dell'erba era costituita da steli piegati e rigonfi all'altezza dei noduli. Tutte le piante interessate al fenomeno non si sviluppavano in direzione verticale come l'altra erba del prato, ma seguivano una direzione spiraleggiante.
L'erba piegata all'interno di queste formazioni era distesa in modo anomalo e non presentava segni di compressione e inoltre, secondo i testimoni della zona, il giorno e la notte precedenti non c'era stato vento né pioggia che potevano aver causato il fenomeno.
I fasci dell'erba piegata erano orientati in maniera spiraleggiante, soprattutto in prossimità del centro dove risultavano piccoli fasci di steli protesi in verticale.


LE OSSERVAZIONI

29 aprile 2007
Durante le rilevazioni l'operatrice del C.I.S.S. ha notato che all'interno delle formazioni accusava vertigini e perdita dell'equilibrio. Sensazione che scompariva non appena si allontanava dal luogo. All'ingresso della zona, appena all'esterno dei disegni, non veniva rilevata alcuna sensazione.

1 maggio 2007
Marco P. visitando le formazioni si è accorto che al loro interno c'erano degli sciami di farfalle colorate che sostavano inspiegabilmente rimanendo dentro al perimetro di ciascuno dei crop circles.

L'interpretazione del disegno della formazione
Il disegno particolare costituito dall'agroglifo dalle quattro braccia ha ispirato i ricercatori che hanno visitato il sito a dare possibili interpretazioni del suo significato:

  1. la lettera "Aleph" dell'antico alfabeto ebraico
  2. l'antico simbolo della cultura vedica che vuol significare il sole
  3. l'antico simbolo nordico della runa conosciuta con il nome di "Geofu" che vuol significare la "dimora"

Dal libro
IL MISTERO DEI CERCHI NEL GRANO E LA TRADIZIONE DEI CELTI
della Triskel Editrice, 2003
a cura di Giancarlo Barbadoro