I CROP CIRCLES
DI VENARIA
del 2006

A cura della
Commissione per l'Indagine sui Fenomeni Fortiani
della Ecospirituality Foundation


Il crop circle principale.


L'insieme dei crop circles.


Il tipico ciuffo, non intaccato dal movimento a spirale del fenomeno, trovato al centro di uno dei crop circles.


Il centro di un altro crop circle con l'erba mossa dal movimento a spirale.


Una forma perfettamente simmetrica lasciata nell'erba accanto ai crop circles. La forma è simile ad un altro disegno nell'erba rinvenuto nel maggio del 1993 nei pressi di Valdellatorre, a nord di Torino.


I CROP CIRCLES NELL'ERBA

Giovedì 11 maggio 2006

A distanza di due anni, nello stesso luogo e nello stesso mese della precedente apparizione dei crop circles di Venaria, curiosamente il fenomeno si ripropone nuovamente con le identiche modalità strutturali.
La mattina dell'11 maggio 2006 la prima testimone del fenomeno, Sabrina M., passando sulla strada sterrata a fianco di un prato circondato da una recinzione, nota qualcosa di d'insolito. Osserva una zona d'erba apparentemente schiacciata dalla forma approssimativamente circolare (Formazione E, del diametro di 11 metri). L'erba coricata spiccava in modo netto rispetto alla parte restante del prato, in cui l'erba, mai tagliata, era alta in media una quarantina di centimetri. Subito oltre il disegno della formazione, l'erba era sollevata come nel resto del campo.
Incuriosita, la testimone si procura una scala pieghevole e dall'alto di questa può osservare altre tre forme circolari, di cui due collegate tra loro da una zona d'erba anch'essa piegata ed una terza di poco più grande (Formazioni F-C-D e F-C-D, ciascuno di circa 8 metri di diametro).
In seguito, entrando nel campo, scopre che nei pressi ci sono altre 3 forme circolari, più piccole (Formazioni A e B, entrambi di 5 metri di diametro).
L'erba piegata all'interno di queste formazioni era distesa in modo anomalo e non presentava segni di compressione; inoltre la testimone ricordava con precisione che il giorno e la notte precedenti non c'era stato vento né pioggia.
Il dubbio che queste formazioni fossero il risultato dell'azione di agenti atmosferici, è stato subito fugato. I fasci dell'erba piegata erano orientati in maniera spiraleggiante, soprattutto in prossimità del centro e gli steli dell'erba all'interno delle formazioni si mostravano piegati su se stessi, e si osservavano rigonfiati, tipico di quanto avviene nei crop circles, al contrario di quelli esterni che non mostravano alcuna caratteristica particolare. Nei giorni successivi al ritrovamento si sono susseguiti numerosi acquazzoni primaverili e folate di vento piuttosto forti, ma nonostante questi agenti atmosferici l'erba all'interno degli agroglifi non si è sollevata né ha cambiato disegno.
Prelevando campioni d'erba all'interno degli agroglifi, si è constatato che la maggior parte dell'erba era costituita da steli lunghi e diritti, tuttavia piegati sull'unico nodulo posto appena sopra alla radice. Da questo nodulo la pianta non si sviluppava più in direzione verticale come l'altra erba del prato. Inoltre tutti gli steli d'erba prelevati all'interno degli agroglifi, apparivano piegati e rigonfi all'altezza dei noduli.


LE OSSERVAZIONI

5 giugno 2006
Dopo venti giorni dalla loro comparsa, nonostante i forti temporali, le piogge battenti e la naturale crescita dell'erba dell'intero campo, le formazioni mantengono la loro forma e la loro struttura vegetale.

7 luglio 2006
Dopo 57 giorni dalla loro scoperta, i crop circles mostrano ancora la loro forma. La forte e anomala calura della stagione ha rinsecchito tutta l'erba esistente all'esterno delle formazioni. Al contrario, l'erba all'interno dei crop circles mantiene la sua colorazione interamente verde.

13 dicembre 2006
Dopo sette mesi dalla loro comparsa, i crop circles mantengono ancora distinguibile la loro forma e l'erba all'interno delle formazioni rimane ancora sensibilmente verde rispetto a quella esterna del campo.

Le percezioni soggettive della testimone
La prima testimone del fenomeno riporta che, durante le sue visite diurne ai crop circles, dopo essere stata all'interno delle formazioni ha subito a posteriori una notevole stanchezza, assolutamente anomala per le sue abitudini essendo abituata a fare lunghe passeggiate all'aperto e non avendo in genere mai riscontrando sensazioni di svuotamento di energia. Mentre, al contrario, durante le visite alle formazioni effettuate di notte ha avuto l'impressione di trovarsi in un luogo molto rilassante e positivo.

Gli Orbs
La notte successiva alla loro comparsa vengono eseguite numerose foto notturne di routine all'interno dei crop circles. Viene osservato come solamente all'interno di queste formazioni venga rilevata la presenza di Orbs. Altre fotografie, prese per riscontro in altri luoghi del terreno, ne sono assolutamente prive.

L'interpretazione del disegno della formazione
Il disegno costituito dall'insieme dei crop circles ha ispirato i ricercatori che hanno visitato il sito a dare varie interpretazioni del suo possibile significato:

  1. la rappresentazione dei cinque astri presenti sull'eclittica celeste al momento del sorgere del sole alla data della comparsa dell'intera formazione: il Sole, Nettuno, Plutone, mercurio, venere e Urano
  2. la rappresentazione della costellazione delle Pleiadi in una libera interpretazione simile a quella rappresentata sul "disco di Nebra" appartenuto alla cultura celto-germanica

Dal libro
IL MISTERO DEI CERCHI NEL GRANO E LA TRADIZIONE DEI CELTI
della Triskel Editrice, 2003
a cura di Giancarlo Barbadoro