I CROP CIRCLES ALLA SEDE DELLA
ECOSPIRITUALITY FOUNDATION
DI ROMA

Roma, Venerdì 2 Aprile 2004











Marco Pulieri, Responsabile della Sede della Ecospirituality Foundation di Roma, presenta l'incontro


La proiezione dell'esclusivo video edito dalla Commissione per l'Indagine sui Fenomeni Fortiani della Ecospirituality Foundation realizzato con il materiale documentativo fornito da Miriam Madau e Alberto Dovana i due scopritori dei tre corp circles del del Canavese, in Piemonte, divenuti collaboratori della stessa Commissione.
Nella formazione comparsa nel Canavese il 15 giugno 2003 appare evidente un simbolismo ricorrente in molti agroglifi, l'Albero della Vita. In particolare, gli "autori" di questo crop circles sembrano essersi ispirati alla cosmologia degli antichi Celti descrivendo minuziosamente gli elementi costituenti l'Yggdrasil, l'albero cosmico della vita secondo il pensiero druidico, ispiratore spirituale e culturale della cultura celtica, che simboleggia il sentiero evolutivo individuale.


Un momento della proiezione del video della Ecospirituality Foundation. Miriam Madau, collaboratrice della Commissione per l'Indagine sui Fenomeni Fortiani, conduce l'intervista al fisico olandese Haselhoff che parla delle sue ricerche condotte in forma scientifica.
Haselhoff si pone su una posizione di osservatore personale del fenomeno e disapprova la tendenza degli occamisti a stimare i crop circles sempre e solo come opera di uomini.


Un momento della proiezione del video della Ecospirituality Foundation. Le immagini mostrano che contrariamente a ciò che si pensa i crop circles non sono un fenomeno comparso ai nostri giorni: le cronache del 1678, infatti, testimoniano attraverso una stampa del periodo, la comparsa di un cerchio in un campo d'avena in Inghilterra. Le sue caratteristiche collimano con quelle rilevate nei cerchi moderni.
E' il caso del "Crop circle" conosciuto come il "Diavolo mietitore" rinvenuto il 22 agosto del 1678 in un campo di avena dell'Hertfordshire in Inghilterra.
Un cerchio di cui nessuno sapeva dare spiegazione. L'evento è riportato da un pamphlet dell'epoca. Al momento della sua scoperta, la sua origine venne subito attribuita dagli sconcertati contadini, testimoni del fenomeno, all'opera del Diavolo.
Il pamphlet è esplicito nella descrizione dello strano modo in cui le spighe sono piegate, e non spezzate o tagliate, al suolo. Tant'è che non viene messa in causa alcuna azione umana, ma bensì il fenomeno viene subito attribuito, non potendo essere di natura umana, all'opera inevitabile, per quel tempo, del Demonio.
Questo crop circles protostorico poteva essere una sorta di provocazione per testimoniare la sopravvivenza di un'antica cultura pagana, depositaria di una tecnologia sconosciuta, in un mondo dominato dal cristianesimo?


Un altro momento della proiezione del video della Ecospirituality Foundation. Il video mostra alcuni studi comparativi fra semi prelevati all'esterno del cerchio, a 90 metri di distanza, e semi raccolti al suo interno. Il video mostra con evidenza le anomalie di germinazione che sottolineano lo spropositato incremento di crescita registrato nelle seconde.
Questo enigmatico fenomeno sembrerebbe avvalorare l'ipotesi secondo cui all'interno del crop circle, forse per effetto di un forte irraggiamento di energia ad alta frequenza (microonde?), i semi di grano abbiano subito una sorta di modificazione genetica.
Quale tecnologia conosciuta potrebbe essere in grado di eseguire un simile lavoro senza avere testimoni?