PERSONAGGI SU SECOND LIFE

Performances e personaggi del Mondo primario su Second Life




LE POESIE DEL LABORATORIO MUSICALE DEL GRAAL SU SECOND LIFE
Anche il LabGraal su Second Life.
Lunedì sera, 29 ottobre, sul sito di Second Life "TORINO ITALY", al consueto appuntamento dell' Incontro con gli Autori organizzato dal Circolo Letterario "Dora Grossa", Giancarlo Barbadoro, il flautista e poeta del Laboratorio Musicale del Graal, a mezzo del suo avatar John Titor Shan, ha presentato il suo libro di poesie "Sotto le stelle".
L'incontro si è svolto, con l'opera moderatrice di Jacaranda Flanagan.
L'avatar John Titor Shan ha letto due poesie a tema animalista a cui è seguito un lungo dibattito tra i numerosi avatar presenti.
Era presente anche Sheela Nagy, la voce del LabGraal, che oltre essere leader del gruppo è anche la fondatrice dell'Associazione in First Life "SOS Gaia" per la protezione degli animali e animatrice dell'omonimo gruppo esistente anche su Second Life.

www.secondlife.com
29 ottobre 2007

ARRIVA IL PRIMO FILM ITALIANO GIRATO IN SL
Dopo il video (Bruci la città di Irene Grandi), entro la fine del mese uscirà il primo film italiano realizzato in Second Life. Il titolo è Thetidia connection, ed è un noir di una ventina di minuti. A produrlo è Itland entertainment, società legata ad una delle isole più frequentate dagli italiani in Second Life, Itland. La regia è di Adelchi Rossini che nella vita reale si chiama Adelchi Battista, 40 anni, autore di programmi radiotelevisivi.
Battista è l’autore di ’Magnificì in onda su Radio 24 e ha creato, tra le altre cose, la colonna sonora di ’Fascisti su Martè di Corrado Guzzanti.
«Appena sono entrato in Sl - dice Battista - ho deciso che avrei realizzato un film. Per mesi ho fatto il barista e ho conosciuto molte persone con straordinarie capacità tecniche. Poi ho scritto la sceneggiatura e trovato gli attori, avatar veramente in gamba».
La storia del film inizia con Cicciuzzo Gausman nella parte di Willy Pollastri, un investigatore privato semifallito che viene contattato da Regina Pallavicini Sforza, interpretata da Dorothea Debevec, per indagare sulle avventure amorose del giovane e ricco marito Owner III Antipasto, interpretato da Bartholomy McMahon e doppiato da Francesco Vairano, il Prof Piton di tutta la serie Harry Potter.
«La difficoltà maggiore l’ho incontrata nel sincronizzare le voci. E poi hai a che fare con persone vere sparse fisicamente ovunque ma virtualmente presenti sul set di Sl - spiega Battista - Un’esperienza interessante, tanto che sto già pensando di realizzare un lungometraggio».
Intanto non resta che vedere questa prima prova a fine mese su Sl ma anche, probabilmente, in anteprima al Festival della creatività di Firenze il 27 ottobre.

LaStampa.it
4 ottobre 2007

Cannes, Bono e gli U2 in 3D e di persona
Non i soliti scadenti occhialini di cartone per vedere i film in 3D, ma veri e propri occhiali stile Ray Ban: così il cantante rock Bono con il suo gruppo, gli U2, è entrato virtualmente stamattina nella piccola sala Bory del Palais di Cannes.
Solo 330 posti e in un orario poco rock (la proiezione è partita alle 8 del mattino) per assistere a 'U2 3D', documentario musicale del regista americano Mark Pellington e della regista irlandese Catherine Owenns che passa oggi fuori concorso nella sezione Mezzanotte.
Solo 55 minuti in un 3D impressionante - Bono sembrava davvero in sala come le mani dei suoi fan nelle prime fila - per raccontare, con una raccolta selezionata di immagini il Vertigo Tour che gli U2 hanno effettuato in America Latina nel 2006.
Brani classici del loro repertorio come With Or Without You in uno stadio strapieno in cui campeggiava la scritta Coexista ovvero le iniziali delle principali religioni che dovrebbero appunto, secondo lo spirito di Bono e del suo gruppo, coesistere pacificamente. Non sono mancati nel concerto gli appelli ai diritti umani di cui il gruppo rock irlandese si è fatto promotore da sempre.
Intanto grande attesa domani a Cannes per l'arrivo del vero Bono e dei suoi compagni, The Edge e Adam Clayton. Saranno loro a presiedere nel pomeriggio la conferenza stampa del documentario insieme ai due registi.

Kataweb cinema
22 luglio 2007

In Second Life c'è chi, pur avendo a disposizione il cyberspazio, si compra un bilocale arredato. Lui no. Beppe Grillo si è comprato un vulcano. Scelta appropriata per lui, che qui commenta questo mondo, definito da qualcuno come un Rinascimento virtuale, con le aziende vere nel ruolo di mecenati illuminati. "Mecenati? E di chi, di se stessi? Second Life è una nuova dimensione, la cui comprensione è solo all'inizio. In futuro la differenza tra realtà e realtà virtuale sarà sottile e forse non ci sarà più. Il Rinascimento lasciamolo da parte ". E il sesso? "In Second Life è indifferente. Si può essere quello che si vuole, anche un Minotauro bisex o una donna con tre falli. Il sesso perde importanza nel mondo virtuale. Donne o uomini è lo stesso. Si può essere tutti e due e anche di più". Ma è vero che SL è il sogno americano versione 2.0? "Second Life è un sogno a occhi aperti. Un sogno lucido in cui si controlla quello che si sogna. Si può teletrasportarsi, nuotare negli oceani, suonare il pianoforte. I sogni per fortuna sono ancora di tutti e non solo americani". Parola di Grillo.

Corriere della Sera Magazine
31 maggio 2007

LANG LANG - Concerto esclusivo su Second Life per l’uscita del suo nuovo album BEETHOVEN
Concerti per pianoforte e Orchestra nn. 1 e 4 - Lang Lang - Orchestre de Paris - Christoph Eschenbach
Per celebrare l’uscita internazionale del suo nuovo album, Lang Lang, ormai a pieno titolo membro dello star system mondiale, è stato il primo artista classico in assoluto ad esibirsi in un concerto esclusivo nel mondo digitale di “Second Life”, dimostrandosi ancora una volta un personaggio decisamente innovativo, non convenzionale e al passo coi tempi, oltre che uno straordinario musicista classico contemporaneo.
Il concerto virtuale si è tenuto Martedì 15 maggio nell’arena di Pangaea Island, la piattaforma virtuale di Universal Music Classics & Jazz. Il venticinquenne cinese, che qualche tempo fa ha girato anche degli spot per una nota casa di abbigliamento sportivo e in America è un’autentica celebrità, ha le idee chiare sulla sua missione: divulgare la musica del suo Paese e dedicarsi senza sosta alla promozione della musica classica presso un pubblico giovane e di non addetti ai lavori.
L’album rappresenta la prima registrazione beethoveniana del pianista cinese acclamato in tutto il mondo, con l’autorevole direzione di Christoph Eschenbach, grande sostenitore del giovane talento.
La registrazione contiene anche un DVD bonus con circa 22 minuti di interviste al pianista e al direttore. Un'occasione unica per comprendere a fondo l'approccio alla musica di due grandi artisti del panorama internazionale.
Lang Lang è appena tornato anche al cinema, come interprete centrale della colonna sonora (pubblicata anch’essa da Deutsche Grammophon) scritta per il film “The Painted Veil” con Naomi Watts ed Edward Norton. Il suo impegno nella divulgazione della musica è stato anche riconosciuto dall’Unicef, che lo ha nominato il più giovane Goodwill Ambassador internazionale.

Festival
news della canzone dentro e fuori da sanremo
17 maggio 2007

Sull'isola di Lapetus c'è stato il casting per il nuovo videoclip di Irene Grandi, che verrà girato in Second Life. I candidati e i selezionatori mi ricordavano "Bellissima" di Visconti. Mi immaginavo dietro gli schermi gli utenti che avevano accompagnato i loro avatar sul set, speranzosi, come la Magnani con la sua piccola Maria. Sul palco, intanto, si ripeteva un copione che ricalcava la realtà. Attore. Provino. Il regista che diceva "Le faremo sapere con un istant message". Una, due, cinquanta volte. E gli avatar se ne tornavano alle loro isole virtuali. Residenziali o squallide isole di periferia. Anch'io ho chiesto di fare il provino. Non mi hanno preso come primattore, ma solo come comparsa: volevano "uno un po' più fusto". Mi è rimasta addosso una certa malinconia. Perché non reciterò accanto all'avatar di Irene Grandi, o forse perché Second Life sta diventando un melodramma alla Douglas Sirk, una fedele "Imitation of life".

Corriere della Sera Magazine
19 aprile 2007

C'è un film appena girato in Second Life, che presto finirà nei festival internazionali, dove una virtuosa e virtuale signorina dalle calze smagliate viene tentata da una diavolessa, ma non cede al suo perfido fascino. L'attrice protagonista è Gazira Babeli, un'artista dispettosa che vive in Second Life, una che di solito ama incapsulare quelli che non le stanno simpatici in lattine di conserva Second Soup. Una che dice "Second Life è basato sulla religione dei Gadget, proprio come il mondo che consideriamo reale". Adesso Gazira si è scoperta regista. Ha diretto e interpretato "Gaz' of the desert", libera reinterpretazione di "Simon del deserto" di Bunuel. Capolavoro surreale sul tema delle umane tentazioni. Le citazioni? Tante. Innanzitutto Buster Keaton, "perché è un film inventato e scritto sul set", ma anche "La città dei pirati" di Raoul Ruiz, "la cosa che più assomiglia a SL che abbia mai visto". E poi, nella fotografia, molta cultura pittorica. Da Turner a Wright of Derby, a Manet. Peccato che alla fine la strampalata Gazire finisce a lavorare in un call center.

Corriere della Sera Magazine
5 aprile 2007

Il cantautore Luca Nesti sarà il primo musicista italiano a tenere un concerto su Second Life, il mondo virtuale diventato da qualche tempo l’ultima mania di internet (conta già oltre 1 milione di residenti, con una crescita media del 40 per cento ogni mese).
Il concerto di Luca Nesti (in scaletta pezzi dal suo ultimo album “Ho cambiato idea” e dai suoi precedenti dischi) è previsto per giovedì 14 dicembre alle ore 22.30.
Sarà una esibizione in diretta (dallo studio di registrazione dell’artista), con audio in streaming, davanti a un pubblico di migliaia di spettatori virtuali pilotati da persone collegate al web da tutto il mondo. L’unica artista affermata ad aver già provato questa nuova esperienza su Second Life è Suzanne Vega. I Duran Duran saranno i prossimi.
Per quanto riguarda il nostro paese, il primo artista a sperimentare Second Life sarà, appunto, Luca Nesti.
“Sono molto incuriosito e onorato di essere protagonista di quest’evento che vedo come uno spiraglio nel futuro della musica dal vivo in questo momento di forte crisi – afferma il cantautore toscano – è un’esperienza veramente particolare per un artista: ti da la possibilità di un rapporto estremamente interattivo col pubblico e nello stesso momento, eliminando la gran aprte dei problemi tecnici e audio rispetto ad un concerto normale, permette di esprimersi al meglio delle proprie potenzialità. In fondo è il concetto che tutti sognano di fare: da casa propria, dal proprio ambiente naturale”.
Per chi non può entrare in SecondLife il concerto verrà trasmesso in streaming su www.secondlifeblog.it

Indie music
pop rock e altro
11 dicembre 2006