POLITICA E SECOND LIFE

Il mondo della politica internazionale su Second Life




Debutto nel mondo virtuale, nel «metaverso» Linden Lab di D'Alema. Ma senza avatar.
Un palco, curiosi e (forse) militanti virtuali. In video la conferenza con Lula sull'energia alternativa. La critica: è poco interattivo.
D'Alema cerca fortuna anche in Second Life. Ma il vicepremier e ministro degli Esteri dov'è? E' questo il ritornello ossessivo... Erba, fontane panchine classiche e semplici, una sede che sembra un maniero Tudor e un po' più in là, raggiungibile a piedi in volo e teletrasportati, un auditorium di sapore misto tra neoclassico e moderno: quattro gradini, sei archi grigi tra salici e betulle, vasi di viole, e qualche decina di futon verde acqua con pallina script per far sedere un centinaio di spettatori a gambe accavallate e occhi socchiusi. E ci sono signore in tailleur, svaccatoni in bermuda e sandali, azzimati in cravatta, tipe in nude look e un certo numero significativo di avatar standard, genere ragazzo della porta accanto.
Il vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, nonchè Presidente della Fondazione Italianieuropei Massimo D'Alema non è qui in avatar e in diretta, ma in differita registrata, come certi eventi sportivi dopo gli scioperi: un filmato in streaming del suo incontro del 5 luglio con il presidente brasiliano Lula al parlamento Europeo sul tema Brasile ed Europa: le frontiere del futuro. Dove fra l'altro si è affrontata la questione dei biocarburanti.
Perché non c'è il D'Alema avatar che chatta in difesa dell'etanolo e non c'è, come piacerebbe a qualche polemico, l'avatar di Fidel Castro che entra in volo a rampognare l'avatar di Lula perché le colture per ricavare etanolo secondo il lider maximo sottraggono terreni alla coltivazione e affamano i paesi poveri.
Così è un po' come vedere la tv, stando al cinema, dentro internet. Gli avatar ascoltano composti, se proprio protestano è perché non vedono dritto, o non sentono giusto. In effetti alcuni non sanno che va regolato il quicktime.
Però commentano come a un comizio in first life (nella vita, scusate): dieci avatar, dieci ct della nazionale, dieci ministri degli esteri in pectore. Pochi d'accordo con Lula, forse con Fidel. E però vogliono D'Alema in avatar. Vogliono l'interattività. Perché se è vero come dice uno che non è l'avatar di D'Alema che fa notizia, e che un avatar senza D'Alema dietro non avrebbe senso, e anche se questo è il popolo dei riformisti che incassano una conferenza tecnica, economica e politica, son pur sempre avatar su Second Life. Floriana Fargis della Fondazione mi assicura che presto un D'Alema avatar ci sarà, con D'Alema al mouse. «Noi non bariamo, dice». L'avatar sorride, forse. C'è da crederle.

MARCO BACCI
Corriere della Sera.it
06 luglio 2007

Farnesina e Regione Toscana su Second Life.
Second Life, l'universo virtuale in 3D, ha conquistato anche le istituzioni pubbliche nazionali, dopo aver attirato le attenzioni di leader politici e società private.
Il Ministero degli Affari Esteri ha inaugurato il suo nuovo Istituto Italiano di Cultura, il primo con una sede solo virtuale, dunque si propone come il primo caso al mondo di istituto nazionale di cultura in Second Life fungendo da vetrina nella quale mostrare le iniziative più significative realizzate nel mondo.
A dire della Farnesina "La piattaforma di Second Life consentirà di dare nuovo slancio alla promozione della creatività italiana soprattutto nei settori dell'arte contemporanea, del design, dell'architettura e del patrimonio culturale."
Per maggiori informazioni, è possibile visionare il video dell'intervista realizzata da Rainews 24 a Gherardo La Francesca, Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Esteri.
Invece la Regione Toscana si propone, "spostando" la regione in un'isola di Second Life, di promuovere turisticamente le bellezze artistiche, naturalistiche ed architettoniche di tutta la regione che vengono riprodotte nel mondo virtuale, dando la possibilità a milioni di persone di visitare Firenze, Pisa e le campagne toscane. Ogni monumento è corredato da un contributo audio in 5 lingue, per far conoscere al mondo le attrattività della Toscana.
Nel portale ufficiale della Regione, http://www.intoscana.it/ viene illustrata l'isola Toscana in Second Life in un blog appositamente creato. Verrà anche costruito un supermercato virtuale nel mondo della Linden Lab, dove acquistare prodotti tipici che saranno regolarmente spediti nella mondo reale.

TouristTime.it
6 giugno 2007

La Svezia apre un'ambasciata su Second Life
La Svezia è il primo Paese al mondo ad avere un'ambasciata virtuale su Second Life. L'idea è venuta ai guru dello Swedish Institute, un'agenzia per la promozione del Paese nel mondo.
Il direttore, Olle Waestberg, ha detto: «L'ambasciata virtuale intercetterà moltissimi giovani, che così impareranno a conoscere il nostro Paese.
Sarà il portale per eccellenza per la Svezia». L'ambasciata non distribuirà ancora passaporti e visti, ma darà informazioni agli utenti su come averli nel mondo reale. Second Life ha tre milioni di utenti nel mondo.

SARA DE CARLI
Vita.it
30 gennaio 2007

Antonio Di Pietro pioniere del cyberspazio.
Dopo aver esordito su YouTube, primo politico italiano, rivolgendosi agli elettori direttamente attraverso i suoi video online, il Ministro italiano per le Infrastrutture ha deciso di fare un altro passo verso la comunicazione in Rete, fondando un quartier generale dell'Italia dei Valori nel mondo virtuale di Second Life. È Di Pietro stesso a darne notizia sul suo blog: "Ho deciso di aprire uno spazio per l’Italia dei Valori su Internet in Second Life. Second Life è un’area di realtà virtuale che permette di creare un mondo parallelo. In Second Life è possibile definire aree di incontro e di comunicazione per i fini più diversi: politici, sociali, economici. L’ultima conferenza del World Economic Forum di Davos è avvenuta anche su Second Life dove è stato ricostruito un ambiente simile a quello reale. Di recente il Governo svedese ha annunciato l’apertura di un consolato virtuale su Second Life per fornire informazioni e servizi. Molte aziende internazionali hanno propri uffici e aree espositive. Per il momento ho acquistato un’isola e piantato una bandiera dell’Italia dei Valori. L’isola sarà presto attrezzata con uffici, sale conferenze e punti informativi sulle iniziative dell’Italia dei Valori. Sull’isola i visitatori in futuro saranno accolti da persone dell’Italia dei Valori attraverso la loro rappresentazione virtuale. L’isola sarà inoltre utilizzata per incontri sia interni che con i giornalisti".

IVAN FULCO
La Stampa.it
1 marzo 2007

Cresce l'attività politica degli USA su Second Life.
Second Life rappresenta certamente il west selvaggio delle campagne politiche americane ed è interessante vedere come alcune delle stesse dinamiche sociali del mondo reale emergano in questo mondo di Realtà Virtuale.
Con candidati politici che usano le tecnologie di comunicazione popolari come You Tube, Flickr, Party Builder, Facebook, non c'è da meravigliarsi che Second Life costituisca una forte attrattiva per fare da piattaforma in grado di raggiungere un gran numero di persone.
Sarebbe preferibile vedere più attenzione nell'uso di questo supporto poichè la campagna pubblicitaria poi si riflette sul candidato, e la professionalità e consistenza nella comunicazione sono cruciali per il successo di ogni candidato sulle piattaforme di comunicazione.
I residendi di SL si aspettano di vedere la presenza di vere e proprie campagne politiche e alcuni sono anche disposti a supportare delle iniziative. Altri invece sono contrari e si preparano a boicottarle. Eventi che costituiscono la manifestazione di un vero dibattito popolare.
Il Quartier Generale di Obama che si trova su Silicon Island (232, 215,32) si è rivelato come un centro ideale per fornire informazioni ai media e costituisce una occasione per sostenere la campagna presidenziale di Obama.
La stessa cosa sta accadendo per la campagna presidenziale di Edwards e Hillary Clinton (quest'ultima si trova su Isles of Intrgue2).

PERSONAL DEMOCRACY FORUM
TECH PRESIDENT
7 marzo 2007